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Scheda del Comune                                                                                                               

Difficile far convivere le anime del centrosinistra

Del Prete si trova stretto dalla sua stessa maggioranza. I problemi più grossi li ha, forse, non dall'opposizione che pure tenta di compiere al meglio il proprio dovere, ma nel far convivere le anime del centrosinistra. Questo, secondo quanto dichiarato in campagna elettorale dall'ex sindaco Di Gennaro, ha al suo interno liste civiche di ispirazione di centrodestra. Farle convivere quindi con chi vuole rappresentare la moderna sinistra del Duemila, è compito arduo.

Il bravo Del Prete è un “non politico”, un imprenditore, un uomo del fare. Visto come lui stesso si definisce, verrebbe da chiedersi perché non sia stato il candidato del centrodestra dato che queste espressioni sono tipiche delle truppe berlusconiane. Ma si sà, la politica è strana e spesso convivono in alcuni schieramenti proprio quelle anime che prima della caduta del muro di Berlino si odiavano e si evitavano come se si fossero trovati al cospetto di appestati.

Così, si diceva in apertura, il buon Del Prete - dopo qualche possibile svirgolata iniziale, dovuta forse proprio alla sua non professionalità nella politica - sembra aver fatto buon viso a cattivo gioco e pare stia cominciando a dare pan per focaccia ai suoi stessi alleati, cercando in qualche modo di smarcarli dai consueti bizantinismi. Stando alle voci che vengono dal palazzo del Municipio, proprio il sindaco soffrirebbe e non poco, alcuni tra gli esponenti politici più di spicco del partito di maggioranza relativa che lo ha sostenuto in campagna elettorale.

I vertici dei capigruppo prima della pausa natalizia, avrebbero in qualche modo risentito di questo stato di fatto, non riuscendo a mettersi subito d'accordo per gli argomenti all'ordine del giorno e trovando soluzioni di compromesso anche in vista dell'approvazione del bilancio.

Gli stessi Ds, secondo le informazioni che giungono dalle ali più di sinistra, sarebbero quasi pentiti di questa scelta elettorale compiuta - pare - proprio per vincere assolutamente, senza troppo preoccuparsi degli avversari e neanche degli alleati. Così avendo compiuto questa scelta "utilitaristica" per raggiungere la vittoria, ora però quasi si pentirebbero di questo stato di cose.

In altre parole, vorrebbero avere le mani più libere nell'amministrazione della città, ma si troverebbero a sospettare proprio del sindaco, baluardo contro alcuni tipi di atti che non riceverebbero la "sintonia" di tutta la coalizione. E il sindaco ha sempre sostenuto e difeso la pari dignità di tutto il centrosinistra.

Così mentre le forze politiche languono nell'attesa di riuscire a produrre atti che possano avere la forza di impostare il cambiamento, la città si trova attanagliata dai soliti problemi. Il traffico la strangola nonostante le varie interpretazioni dei sensi unici che sono stati messi in atto in questi anni e che sono ormai oblsoleti per la città. I vigili urbani sono sempre sotto organico e il sindaco, per tamponare la situazione e anche per dare una risposta alle questioni dell'ordine pubblico, aveva tirato fuori dal cilindro l'idea di affiancare a due vigili un uomo degli Lsu. In questo modo si sarebbero potute creare sinergie per consentire un pò di movimento in più proprio ai vigili urbani. Questo in vista del concorso (sempre come il sindaco aveva assicurato in campagna elettorale) da far espletare al più presto per dare così alla città, una dotazione più efficace di uomini in strada addetti alla viabilità ma anche all'ordine pubblico.

Quest'ultimo è proprio uno dei problemi più in vista a Frattamaggiore.

La città è un polo commerciale e i negozianti lamentano spesso i continui taglieggiamenti di piccoli e grandi estorsori, ma anche di essere troppo esposti alle mire della criminalità diffusa. Sono diverse infatti le denunce che arrivano ai locali insediamenti delle forze dell'ordine. Quest'ultime sono impegnate allo stremo. In molti casi però, lo scippo da strada, il furto del topo d'appartamento, la piccola truffa perpetrata dal tossicodipendente dell'angolo di strada, non vengono neanche denunciati perché si ritiene di non riuscire a recuperare quanto finito nelle grinfie dei delinquenti.

Sul fronte dell'ordine pubblico, poi, c'è l'annosa questione dell'ubicazione del commissariato che se dovesse essere potenziato in numero di  uomini - come alcune indiscrezioni venute fuori la scorsa primavera lasciano credere - si dovrà pensare ad una nuova sistemazione logistica. Ma questo è un problema per così dire "marginale" rispetto a quanto la città si aspetta dal punto di vista della vivibilità.

Si è parlato di isole pedonali, appunto, di più vigili in strada, con l'ausilio degli Lsu (una pia intenzione per ora); di problemi di ordine pubblico e di traffico che finisce con l'ingolfare l'aria soprattutto in questi giorni di pressione atmosferica bassa. Tutta una piccola serie di questioni - tra le altre - che attendono bozze di soluzioni.

Il governo della città, se c'è, deve battere il classico colpo. Per consentire alla gente di capire che hanno votato per la svolta. Altrimenti anche in questo caso il centrosinistra dovrà ammettere di aver fallito.

 

Operazione Befana per Frattamaggiore

Anche quest'anno i ragazzi di Azione Giovani del circolo territoriale di A.N. hanno indossato le vesti della solidarietà dando appuntamento ai bimbi di Frattamaggiore, in piazza, nel giorno dell'Epifania.

La seconda edizione di Operazione Befana è stata un successo non solo per il folto pubblico di adulti e piccini che ha gremito piazza Umberto I e per il gran numero di giochi e balocchi donati, ma soprattutto per i sorrisi luminosi che spiccavano sui volti rubicondi dei piccoli protagonisti, per le emozioni gioiose suscitate dagli immancabili imprevisti ridanciani e per la gran messe di applausi raccolti dai solidali giovani organizzatori.

Teatro di questa cerimonia dell'allegria è stato, come sempre, il palco in muratura antistante il Municipio, sul quale, per l'occasione, i giovani di A.N. hanno allestito una divertente e variopinta scenografia.

Infatti, molti sono stati i colori della festa; non solo il nero, come vociferano i nostri detrattori; ma su tutto ha dominato uno sgargiante arancione; colore dei costumi delle due befane (Milena Grimaldi e Stella Capasso) che hanno, in tal magico modo, propiziato quella bella giornata di sole che si è avuta lo scorso 6 Gennaio.

Le due simpatiche madrine hanno aiutato i bambini ad estrarre i ricchi premi, non facendo rimpiangere le due grassottelle colleghe della prima edizione.

La manifestazione, svoltasi dalle 10.00 alle 13.00, è stata presentata con maestria dalla bella Teresa Pacilio, ventenne, già valletta della trasmissione televisiva "Avanzi popolo" e presentatrice dello spettacolo natalizio, organizzato dalla libera associazione frattese, il dicembre passato.

Nel corso della manifestazione, il presidente di Azione Giovani, Nicola Pezone, ha ricordato le numerose iniziative di solidarietà promosse e realizzate dal circolo e gli impegni, sempre di carattere sociale, dei baldanzosi ragazzi di A.N. per l'anno 2000.

Una mattinata di sole e spensieratezza che, come ha ricordato il rag. Mario Razzano, presidente di A.N., ha fatto dimenticare i problemi che incombano sulla collettività frattese, travagliata da bollette a 7 cifre, da un traffico che impazza, da una rete stradale dissestata da "voragini" e pronta per gare di rally e di motocross e, infine, delusa da un Sindaco incompetente.

Si ringraziano gli istituti scolastici Mazzini, E. Fermi, Piccole Ancelle del Cristo Re e Cristo Re.

 

Sport

Anno nuovo vita nuova? Assolutamente no! E’ sempre e solo l’Ercolano a dominare; adesso i vesuviani hanno un considerevole vantaggio (8 punti) sulle inseguitrici e possono amministrarlo con tranquillità.

L’unica altra squadra che brilla è il Real Fratta.

Gli uomini di Cinquegrana erano chiamati a due difficili impegni tra la fine dell’anno e la ripresa del campionato. La prima pratica da archiviare era quella del passaggio alle semifinali di Coppa Italia contro il Marcianise e i nerostellati l’hanno superata brillantemente. La seconda, invece, la gara di campionato contro il Sibilla, un incontro delicato più per la paura di pagare le “abbuffate” natalizie che per lo spessore tecnico degli avversari, ma anche questa prova non ha dato problemi.

Oltre le conferme che arrivano dalle prestazioni dei soliti Castellone, Di Meglio, Martusciello, c’è da spendere qualche parola per l’ottimo terzino Perotta. Il numero tre frattese, supportato da una condizione fisica strepitosa, si rivela sempre più un’autentica spina nel fianco per gli avversari. Dotato di buona tecnica, Perotta supera spesso il malcapitato avversario con improvvisi scatti fino ad arrivare oltre il centrocampo, dove poi dà il via alla manovra offensiva o prosegue sino a provare il tiro dai 25 metri.

Insomma, un giocatore completo, che continuando così potrà contribuire insieme con gli altri al rilancio del Real Fratta e, nell’immediato, ad affrontare a viso aperto la semifinale di coppa contro il temibile Ercolano.

 Notizie in pillole

Grande successo per la mostra di presepi, promossa e organizzata dal circolo culturale don Pasqualino Costanzo.

L'iniziativa, che si è configurata in un concorso per la presentazione dell'opera più bella, è giunta ormai alla settima edizione. Questi i nomi dei partecipanti al concorso che hanno ottenuto il riconoscimento: Attilio Varricchio, Maria Costanzo, Tommaso Grasso, Pietro Felica e gli omonimi, Gennaro Del Prete e Gennaro Del Prete.

La manifestazione ha riscosso l’interesse di un folto pubblico. Compiaciuti anche il sindaco Enzo Del Prete e l'intero consiglio comunale in rappresentanza del quale il presidente Michele Granata.

Questi hanno sottolineato il valore aggregativo dell’iniziativa auspicando per l'anno prossimo l’intento di dare un maggiore imput a tale iniziativa, accorpando tutte le varie associazioni esistenti nella città, per organizzare una sola mostra all'interno della casa comunale.

Ecco i vincitori della 7a edizione del concorso per il presepio più bello.