Free Web Hosting Provider - Web Hosting - E-commerce - High Speed Internet - Free Web Page
Search the Web

Scheda del Comune                                                                                                               

Busiello: "E' stato violato l'articolo 17 del capitolato d'appalto che stabiliva l'impegno..."

Piovono ancora accuse di irregolarità per la condotta politico-amministrativa della giunta di centrosinistra (DS, RC,PPI, SDI) guidata dal socialista Luigi Di Dato. Ad essere criticata è la mancata applicazione di una norma che doveva disciplinare le assunzioni di nuovi geometri e ragionieri alla GE.SE.T. Italia S.p.a.

Tale società nel giugno 1999 si aggiudicò una gara d'appalto al comune di Cercola; tale appalto affidava alla GE.SE.T. il servizio di recupero di imposte e tasse comunali.

L'accusa precisa e grave è mossa dall'attuale responsabile del comitato civico "Potere al cittadino", Gaetano Busiello nonché capo indiscusso, da alcuni anni, della destra giovanile cercolese e neodimissionario, da pochi giorni, dalla carica di dirigente della Federazione di Napoli "Azione Giovane", ove fu delegato ad occuparsi di informazione e comunicazione.

«E' stato violato - accusa Busiello - l'art. 17 del capitolato d'appalto in questione. Esso stabiliva che la GE.SE.T. si impegnava con il Comune di fare una selezione al fine di reperire personale idoneo al servizio. Tutto ciò non è avvenuto».

Da alcune settimane hanno preso servizio alcuni giovani ragionieri e geometri cercolesi. E subito sono partite proteste da parte degli esclusi.

Tali accuse si muovono in diverse direzioni. Si va dal fatto che l'avviso di selezione, affisso dalla GE.SE.T., fu pubblicizzato a mezzo manifesto, per soli pochi giorni in agosto. Infatti, i manifesti furono affissi il 10 agosto e il termine di presentazione della domanda cadeva il 25 agosto 1999. Quindi, già fu realizzata una "ingiusta" selezione. E' notorio che in quei giorni di agosto il giovane cercolese o si trova in vacanza o sta fuori Cercola per lavori stagionali.

Altre accuse sono state mosse per il fatto che, come da avviso di selezione, tutti coloro che inviavano la domanda di partecipazione con lettera raccomandata e ricevuta di ritorno, avrebbero dovuto sostenere un colloquio, e solo dopo questi ci sarebbe stata la scelta del personale; però, molto stranamente, alcuni di loro non sono stati nemmeno chiamati per il colloquio.

Diverse sono le azioni politiche che sta per intraprendere Busiello. «Innanzitutto - spiega il giovane seguace del partito Fini - chiederò al difensore civico della Regione Campania l'immediato blocco dell'appalto in quanto è stata violata una norma, che fu determinata dalla volontà popolare. Infatti tale riperimento, cioè reclutare giovani residenti a Cercola per mezzo selezioni, fu espresso dal consiglio comunale con delibera del 24/02/99».

«Delegato - continua Busiello - dal circolo di AN e AG di Cercola sto preparando una interrogazione al Sindaco e all'assessore alle Finanze Tammaro (DS) al fine di dissipare i dubbi che involgono la mente degli esclusi alla selezione, tale interrogazione verrà illustrata dal consigliere comunale AN Beretta alla prossima adunanza consiliare».

«Infine, AN - conclude Busiello - chiederà al comune di obbligare, la GE.SE.T., a restituire le 5.600 della raccomandata effettuata a tutti coloro che ingiustamente non sono stati chiamati a sostenere il colloquio».

«Secondo AN e AG - spiega Busiello - dietro a queste assunzioni pilotate c'è una regia politica ben chiara. Infatti tra i neo assunti troviamo il fratello della consigliere comunale DS, Enzo Scarpato, poi il figlio di un socialista vicinissimo all'amministrazione, come risulta molto vicino all'amministrazione il geometra assunto. Clamoroso è il caso del figlio del socialista questi passa da un incarico pilotato all'altra con una facilità straordinaria. Questi, infatti, per tre anni è stato volontario retribuito nei tanto "discussi" progetti d'intervento a favore dei minori a rischio gestiti dal Comune di Cercola».

 

Massimiliano Vitale: <<E' stata di nuovo annientata la volontà popolare>>

Dopo gli ultimi atteggiamenti arroganti della giunta Di Dato sale la rabbia della giovane destra cercolese. «E' stata di nuovo annientata - accusa il presidente di Azione Giovane, Vitale - la volontà popolare».

Vi illustriamo sinteticamente cosa è successo.

Da alcuni anni il movimento politico giovanile di AN, Azione Giovani, ha contestato in maniera energica i metodi di reperimento dei volontari previsti dai progetti d'intervento a favore dei minori a rischio.

Questi volontari per sole 10 ore alla settimana percepivano 300.000 mila lire mensili. Secondo il progetto, elaborato dai tecnici dell'ufficio minori, questi volontari dovevano appartenere alla Parrocchia di Caravita in quanto essa stipulò una convenzione con il comune di Cercola.

«Ma ad essere reclutati - spiega Busiello - erano giovani appartenenti ad una certa sfera politica. Infatti, c'erano addirittura candidati nelle liste del centrosinistra alle elezioni comunali e, anche, membri della sinistra giovanile. Il caso più irregolare risulta dal fatto che molti di questi volontari non appartengono alla parrocchia di Caravita e tantomeno prima di essere nominati avevano mai avuto contatti con la parrocchia di Caravita».

Queste dichiarazioni sono state oggetto nei mesi scorsi di manifesti, volantini e petizioni. I giovani di AN più volte hanno fatto presente all'amministrazione di introdurre un metodo di reclutamento chiaro e trasparente e, soprattutto, desse la possibilità a chiunque ne avesse i requisiti di partecipare.

Nei mesi scorsi Azione Giovani, AN e il comitato civico "Potere al cittadino" hanno raccolto delle firme al fine di presentare in consiglio comunale le proposte oggetto della raccolta di firme.

Tali proposte tendono a reperire i 15 volontari e le 6 figure professionali con metodi democratici e che tengono un occhio di riguardo ai giovani disoccupati di Cercola che abbiano una buona anzianità di collocamento.

Le più di 700 firme furono presentate al comune da "Azione Giovani" il 6 dicembre. Nella lettera di presentazione i promotori invitavano in modo deciso il sindaco Luigi Di Dato, il presidente del consiglio comunale Maglione e il segretario comunale, Mariconda a presentare al consiglio comunale successivo queste petizioni.

Tutto questo era stabilito dall'art. 44 dello statuto comunale e dall'art. 44 del regolamento del consiglio comunale che dicono che le petizioni devono essere portate all'ordine del giorno della seduta consiliare successiva alla data di presentazione delle petizioni.

«E' evidente - spiega Busiello - la chiara violazione delle norme. Ormai siamo al cospetto di un "regime"».

L'assessore alla trasparenza, Piccolo (RC), sollecitato dai giovani di AN, ha indirizzato alle tre figure istituzionali colpevoli dell'omissione una lettera in cui invocava a sua volta dei chiarimenti, e che la risposta venisse recapitata anche al presidente AG Vitale e al responsabile comitato "Potere al cittadino" Busiello. Contrasto aperto tra Piccolo e il sindaco Di Dato.

«Denunceremo - annuncia Busiello - alla Procura della Repubblica Maglione, Di Dato e Mariconda per omissioni in atti d'ufficio. Poi chiederemo al difensore civico che faccia rispettare lo statuto e il regolamento. Quindi, con conseguente discussione in consiglio delle petizioni».

«Non hanno rispettato - chiarisce Vitale - la volontà dei 700 cittadini che si sono prestati a firmare e coloro che si sono impegnati nel raccogliere le firme».  

 

Notizie Flash

Fatti di ordinaria incapacità amministrativa. Ormai si susseguono a ritmo incessante le gaffes dei governanti locali. L'ultima risale a domenica scorsa.

Senza dubbio apertura migliore del millennio si poteva avere. Ad inaugurare il millennio artistico a Cercola è stata Alexia, cantante giovane, cantante italiana che ha scalato negli ultimi anni i vertici delle classifiche di vendita con vari dischi di dance-music.

Forse a Cercola non si è mai esibito un’artista della caratura di Alexia, cioè un fenomeno che è balzato alla ribalta della musica internazionale da quasi 5 anni e da allora la sua popolarità e bravura artistica è andata sempre in crescendo.

Il concerto di Alexia, tenuto in piazzale dei Platoni, ha registrato la misera presenza di appena 250-300 persone. Chi si occupa anche marginalmente, di musica può ben capire che il flop di presenze non è da attribuire alla straordinaria Alexia, ma a ben altro.

La colpa di questa ennesima figuraccia è da attribuire al responsabile della gestione dell'evento, ovvero all'assessore allo Spettacolo, Concetta D'Alise (PPI). Si è speso ben venti milioni per ingaggiare Alexia, ma stupidamente non si è speso le poche centinaia di migliaia di lire per pubblicizzare l'evento. Infatti, bastava far tappezzare con i manifesti Cercola e i comuni limitrofi per far si che migliaia di persone accorressero ad assistere all'evento.

Dalla lettura dei pochissimi e non molto visibili manifesti che annunciavano la presenza di Alexia a Cercola serpeggiava dai volti dei lettori incredulità e disorientamento. Molti addirittura pensavano, che si trattasse di una nuova cantante neomelodica.

Tutti questi malintesi si evitavano se si fosse organizzata una publicizzazione dell'evento con locandine che raffiguravano la sagoma di Alexia. Alexia durante il mini-concerto appariva allibita. Infatti, secondo noi, dagli albori della sua carriera non riscontrava questo numero di presenze ad un suo concerto.

Sarebbe troppo deprimente raccontarvi del misero palco allestito a della totale mancanza di artisti di contorno; quale occasione migliore di questa era quella di far esibire, in apertura e chiusura del concerto, i giovani gruppi musicali di Cercola?

L'inizio del millennio per Cercola e i cercolesi, non c’è che dire… una vera defellaince.

Fatti di ordinaria incapacità amministrativa. Ormai si susseguono a ritmo incessante le gaffes dei governanti locali. L'ultima risale a domenica scorsa.

Senza dubbio apertura migliore del millennio si poteva avere. Ad inaugurare il millennio artistico a Cercola è stata Alexia, cantante giovane, cantante italiana che ha scalato negli ultimi anni i vertici delle classifiche di vendita con vari dischi di dance-music.

Forse a Cercola non si è mai esibito un’artista della caratura di Alexia, cioè un fenomeno che è balzato alla ribalta della musica internazionale da quasi 5 anni e da allora la sua popolarità e bravura artistica è andata sempre in crescendo.

Il concerto di Alexia, tenuto in piazzale dei Platoni, ha registrato la misera presenza di appena 250-300 persone. Chi si occupa anche marginalmente, di musica può ben capire che il flop di presenze non è da attribuire alla straordinaria Alexia, ma a ben altro.

La colpa di questa ennesima figuraccia è da attribuire al responsabile della gestione dell'evento, ovvero all'assessore allo Spettacolo, Concetta D'Alise (PPI). Si è speso ben venti milioni per ingaggiare Alexia, ma stupidamente non si è speso le poche centinaia di migliaia di lire per pubblicizzare l'evento. Infatti, bastava far tappezzare con i manifesti Cercola e i comuni limitrofi per far si che migliaia di persone accorressero ad assistere all'evento.

Dalla lettura dei pochissimi e non molto visibili manifesti che annunciavano la presenza di Alexia a Cercola serpeggiava dai volti dei lettori incredulità e disorientamento. Molti addirittura pensavano, che si trattasse di una nuova cantante neomelodica.

Tutti questi malintesi si evitavano se si fosse organizzata una publicizzazione dell'evento con locandine che raffiguravano la sagoma di Alexia. Alexia durante il mini-concerto appariva allibita. Infatti, secondo noi, dagli albori della sua carriera non riscontrava questo numero di presenze ad un suo concerto.

Sarebbe troppo deprimente raccontarvi del misero palco allestito a della totale mancanza di artisti di contorno; quale occasione migliore di questa era quella di far esibire, in apertura e chiusura del concerto, i giovani gruppi musicali di Cercola?

L'inizio del millennio per Cercola e i cercolesi, non c’è che dire… una vera defellaince.